La splendente nazione dell'Est

Cenere alla cenere

Prologo

La regina raduna Jarell “Yeornin” della tribù di Crutlin, e Tanequil d’Thuranni. Dobbiamo andare a Swoz, ma prima ci fermiamo a Forte Splendente.
Arriviamo e andiamo alla locanda di Opus figlio di Rufus, proprietario del Dito mozzo.
Tanequil d’Thuranni conosceva il padre e dopo una chiacchierata ci dice che Arcur, il sacerdote e reggente ha preso segretamente accordi con un tizio incappucciato.
In dono ha ricevuto uno specchio e dell’argento.
Le persone spariscono e si trova al loro posto un tumulo di cenere.
Andiamo in una via e mentre Jarell “Yeornin” della tribù di Crutlin analizza un tumulo viene aggredito da dei vermi che succhiano la sua essenza vitale.
Principe Oargev lo salva.
Il passo successivo è andare da Arcur.
Arcur sulle prime mente, poi si scopre che questa figura è un disertore Karrnath.
Arcur sembra sincero, ma non vorrebbe venire nella cripta da cui vengono delle urla (sempre indicate da Opus.
La tomba è di Ir’Averness e Principe Oargev e Jarell “Yeornin” della tribù di Crutlin vanno là, li, l’halfling capisce che c’è passaggio e il principe capisce che è aperta.
Tanequil d’Thuranni rimane a controllare il sacerdote, nota una figura sfocata fuggire, ma viene assalito da 2 scheletri.
Ma gli scheletri sono fatti di legno: i nostri sospetti si spostano verso il culto dei Druidi Cinerei.
Andiamo verso la tomba, che tra l’altro ha una trappola all’ingresso.
All’interno ritroviamo l’ombra che assume la forma del sacerdote per un attimo, poi appare un occhio con delle larve.
Lo scontro non è semplice ma alla fine Yeorn devasta le larve e una creatura all’interno del sarcofago non prende vita.
La creatura si ritira sveliamo il corpo senza vita del sacerdote nella bara.
Troviamo un foglio nella tomba e una canzone in lontana ci conferma la presenza dei druidi cinerea.

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Guolfo Guolfo

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