Il Senzanome

Archetipo: il Servo Warforged

Description:

Relazioni con le icone
Breland, 1 punto, negativa
Cannith, 2 punti, positiva

Background
Tattico dell’ottava legione
Tinker (riparatore)
Modulo empatico 18-lambda

Bio:

“Il Senzanome, dite? No, non l’ho mai visto. Nessuno lo ha mai visto, poiché lo tengono tuttora relegato dentro la forgia. Per certo posso dirvi che si tratta dell’ultima creazione di Aarren d’Cannith, questo è risaputo. Poi, se volete dar retta alle voci, posso riferirvene un po’.
Dicono che sia di media altezza, che abbia due placche grandi sul petto, membra asciutte ma solide. Il suo corpo è un’accozzaglia di strani aggeggi, capaci di chissà quali diavolerie. Tuttavia le sue movenze sono fluide, come mai quelle di un forgiato prima d’ora.
Dicono sia un veterano di molte battaglie, che la sua abilità nel manipolare le forze arcane sia paragonabile a quella di uno stregone.
Lo descrivono un meccanico esperto e creativo: pare che un giorno gli abbiano chiesto di sistemare una porta che non si apriva… beh, ora quella porta si apre da sola quando abbassate la maniglia, e vi suona l’inno del Cyre mentre ne attraversate l’uscio.
E se mai avrete occasione di parlare con lui, ricordate: non fatevi distrarre dalla sua piacevole conversazione, poiché nel frattempo egli vi studia con quei suoi occhi vuoti e carpisce i vostri segreti.
Ma vi ripeto, queste son solo dicerie.”

Il Senzanome

La splendente nazione dell'Est Guolfo ToteM