La splendente nazione dell'Est

L'occhio del pirata

Dopo la visione di sir Gideon, ci dirigiamo via mare a Pylas Maradal, una cittadina del Valenar. Il viaggio è movimentato, perché Caius con la complicità di Jarell ha nascosto nella stiva una mano (per degli esperimenti con Secco). Il carico viene gettato a mare poco prima di arrivare.
Arrivati a Pylas Maradal Gideon riconosce subito le due statue all’ingresso della città. La città è una tendopoli, come se fosse un grosso accampamento. Le tende hanno le parti superiori molto colorate (rosso e giallo) e hanno bandiere di ogni tipo.
Arrivati al porto non vediamo la nave e al nostro arrivo ci accoglie un elfo Valenar.
Ha una corporatura massiccia e ha i capelli raccolti a coda il suo nome è Sirnon ed è il mastro del porto.
Tanequil durante il viaggio manda dei piccioni viaggiatori a Moriarti, un suo sottoposto suo acerrimo nemico, ma costretto dalla sua posizione a rispondergli: ovviamente chiede informazioni sulla nave.
Mentre ci avviciniamo alla capitaneria del porto ci incontriamo proprio con Moriarti e un paio dei suoi. La Danzatrice dei Mari non è più in porto da 4 giorni. Il capitano della nave è uno gnomo e si chiama Sunei (unico membro). La nave è una nave elementale.
Sunei era solito fare porto a Pylas Maradal ogni 2 giorni e la rotta era solitamente da e verso l’arcipelago di Sunei.
La sera la passiamo in una lussuosa tenda: “Le mille e una notte”. Caius chiede informazioni sui mercanti presenti nella tenda e gli viene fornita una lista.
Tanequil incontra di nuovo Moriarti e gli da le coordinate di dove si trova la casa di Sunei e ci mette in guardia sul fatto che stiamo attirando attenzioni.
Caius e Jarell in segreto han fatto recuperare il carico che conteneva armi e un non morto, le vendono a Lydia Lanch, una shifter, per 300 galifar.
Per 100 galifar organizzano un festino privato per tutti con Ryndess, la padrona, regalo speciale per il Principe.
L’indomani arriviamo all’isola di Sunei e li troviamo la Danzatrice dei Mari e una seconda imbarcazione a lato. Inoltre c’è una collinetta con un monolite sopra con un effige sopra a forma di orco.
Ci avviciniamo alla barca e qui Jarell trova delle traccie che conducono fino alla porta. Qui questi umanoidi hanno avuto una collutazione con creature più grandi.
La porta ci pone un indovinello che Jarell risolve con l’aiuto di tutti.
Si apre una porta ad altezza gnomo e all’interno la struttura è pervasa di magia.
Arriviamo ad una stanza circolare con 11 alcove coperte da del vetro e dietro ci sono dei lampi. Al centro c’è un altare in marmo nero.
Tanequil tocca l’altare e tutti sentiamo una voce in testa che ci chiede un dono adatto per passare. Doniamo una pozione di protezione di Senzanome, ma il dono non è accettato e abbiamo affrontato 7 wraight di fulmine. Senza troppa fatica però li sconfiggiamo.
Ma non siamo ancora passati. Sir Gideon dona una spilla, un riconoscimento speciale per i paladini del Cyre, Caius dona il mantello dell’oscurità, Tanequil i suoi stivali e il Principe un anello nanico. 4 o più oggetti ci permettono di passare.
Si crea una scala. Sotto c’è una stanza con dei pilastri con delle figure umanoidi, dall’altra parte c’è una porta nera con luminescenza blu. Qua ci sono 6 halfling con a capo una donna che ci dice: “non vogliamo concorrenti, attaccateli”.
Lo scontro è duro, ma li sconfiggiamo. Lasciamo in vita la piratessa Dascia e la interroghiamo sul perchè fosse qui, ma non sa niente, era venuta per depredare. Prendiamo il suo bastone e in cambio la lasciamo in vita.
Tanequil prova ad aprire la porta, ma la porta esplode coinvolgendo anche sir Gideon.
Il Principe alla fine entra in sintonia con la porta e dopo una prova mentale ardua riusciamo ad entrare.
Al di là della porta c’è un costrutto senziente, Tam Tam Bum a cui raccontiamo tutta la nostra storia. Lui in primis non ci crede, poi verifica le nostre informazioni. Tam Tam Bum ha un osservatorio e ci dice dei problemi sui piani e di Telanis.
Alla fine decide di aiutarci, ci da l’occhio di Kyber e ci ha dato un oggetto per poter tornare in quel luogo.
Quando usciamo troviamo ad accoglierci un galeone piena di pirati e una viverna ammaestrata comandati da Dascia.
Caius trasforma un mook in un suo esercito e Tanqeil spietato piega la viverna con una sua nuova tecnica. Dascia già avvisata soccombe.
Prendiamo tutti tesori della nave e ci riforniamo di oggetti magici. Ci apprestiamo a tornare a Metrol con la gemma tenuta da Sir Gideon.
Per capire cosa fa la gemma la tocca e per un attimo entra in contatto con Kyber stesso (capiamo che usarlo ci fa capire dov’è, ma allo stesso tempo Kyber può sapere dove siamo noi, utilizzo inoltre dell’occhio è alquanto potente ma pericoloso).

Cliffhanger:
Da qualche parte nel Cyre, a sud ovest del lago Cyre si crea una voragine e da quella voragine esce un esercito di Hobgoblin. Uno di loro urla agli altri nella sua lingua: “Mi sa che l’hanno trovato e vogliono tenerselo per se, andiamo a riprendercelo!!!”

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Guolfo AndryD

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